Antibiotici nel pollo. Allarme antibiotico-resistenza!

Ci risiamo..

Si riaffaccia il grave rischio per la salute pubblica a causa degli alti livelli di antibiotici nel pollo. I riflettori sono nuovamente puntati sui polli e sui tacchini: a quanto riferirebbe un recente report del ministero della Salute, le carni di pollo presenterebbero livelli molto alti di antibiotico-resistenza.

Anche quest’anno il Ministero della Salute ribadisce infatti che è allarme rosso per le carni bianche: troppi antibiotici somministrati agli animali, con conseguente doppio allarme. Uno per la presenza di antibiotici e per gli effetti che quella presenza a sua volta induce. Stiamo parlando non solo di polli ma anche di tacchini e più in generale anche gli allevamenti di volatili per alimentazione umana.

“Alquanto preoccupante” è stata definita la situazione attuale da parte dell’Ordine Nazionale dei Veterinari e allo stesso modo si esprime pure il Ministero della Salute Italiano che, attraverso la pubblicazione di un dettagliato Report sull’argomento, denuncia livelli molto alti di antibiotico-resistenza nelle carni bianche.

Gli accertamenti condotti su alcuni campioni prelevati da diversi allevamenti nazionali mostrano che quasi il 13% è risultato positivo alla Salmonella, il 73% al Camylobacter, il 95% all’Escherichia Coli; livelli quindi preoccupanti.

Negli ultimi decenni infatti gli allevatori sono costretti a somministrare agli animali antibiotici sempre più potenti, che però risultano sempre meno efficaci, per cercare di arginare le crescenti infezioni, che sono perlopiù legate agli spazi in cui gli animali vengono allevati (anche 20 bestie per metro quadrato).

Non più tardi di cinque mesi fa eravamo stati informati da un altro grande e autorevole organismo sanitario mondiale, l’Organizzazione Mondiale per la Salute (OMS) che le carni rosse e gli insaccati sono alimenti cancerogeni, alla pari di amianto e fumo di sigaretta.

Tutti i cibi ormai, così come l’acqua da bere e l’aria che respiriamo, vengo reputati di qualità molto inferiore rispetto al passato se non accusati di essere di pessima qualità e sospetta fonte di malattie sempre più frequenti. Cosa possiamo fare? Come possiamo difenderci?

Sicuramente abbiamo sempre più consapevolezza dell’importanza degli stili di vita. Sicuramente un numero sempre più consistente di persone si è reso più cosciente di come sia arrivato il momento di cambiare le nostre abitudini alimentari e di vita, anche se moltissimi sono ancora gli scettici, gli oppositori, i resistenti. Quanto dicono organismi, reputati autorevoli e “scientifici”, come l’OMS e il Ministero della Salute, quando si tratta di perorare la causa dei vaccini e/o di difendere la coltivazione OGM, non ha invece fondamento ne seguito quando le notizie e le evidenze che emergono sono legate ad una alimentazione più sana.

Una cosa molto efficace è sicuramente fare un setup alimentare e di stile di vita, attraverso un’esperienza chiamata “percorso detox. La nostra esperienza al riguardo è che brevi periodi di questo tipo possono dare risultati definiti “eclatanti”, avviando la persona ad un percorso rigenerativo unico ed esaltante.
Al riguardo studi scientifici di grande importanza, come quelli eseguiti in California da
Valter Longo, dimostrano che periodici percorsi detossinanti, chiamati “mima-digiuno”, possono apportare al corpo delle migliorie incredibili, con la diminuzione anche del 50% di neoplasie e di malattie croniche e con effetti di molto superiori. Il fondamento scientifico di tale effetto si troverebbe nella modificazione di particolari cellule staminali.

EasyDetox, il nostro sensazionale metodo detossinante, sta quindi incontrando nelle scoperte della scienza un fondamento sempre più credibile.

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